Una mano per la ripresa. Iniziative a favore di famiglie e imprese.
L’attuale contesto di crisi finanziaria sta producendo effetti preoccupanti sull’economia locale, con ripercussioni sia sul tessuto produttivo sia sulle famiglie. Per questo, la Banca di Credito Cooperativo di Monterenzio sta promuovendo una serie di iniziative a sostegno dell’economia del territorio con interventi a favore delle imprese e delle famiglie.
Le iniziative messe in atto dalla BCC sono di diverso tipo:
- Accordo Abi-Mef per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio sottoscritto lo scorso 3 agosto tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’ABI e le Associazioni di rappresentanza delle imprese, con l’obiettivo di dare respiro finanziario alle imprese in difficoltà nell’attuale congiuntura.
L’Accordo prevede in particolare tre specifiche misure in favore delle PMI:
1) sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo;
2) sospensione per 12 ovvero per 6 mesi della quota capitale dei canoni di operazioni di leasing rispettivamente immobiliare o mobiliare;
3) allungamento a 270 giorni delle scadenze delle anticipazioni bancarie su crediti.
Destinatarie dell’intesa sono le aziende con non più di 250 dipendenti e con un fatturato non superiore ai 50 milioni di euro (oppure con un attivo di bilancio fino a 43 milioni di euro) - con adeguate prospettive economiche e in grado di provare la continuità aziendale che a causa della crisi presentino temporanee difficoltà finanziarie.
- Piano Famiglie, accordo che l’ABI ha siglato con le Associazioni dei Consumatori per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui delle famiglie che si trovano in difficoltà, a seguito della situazione di crisi derivante dalla attuale situazione economica.L’accordo denominato "Piano Famiglie" è diretto ad offrire uno strumento immediato di aiuto alle famiglie e prevede la sospensione del rimborso delle rate dei mutui garantiti da ipoteca su immobili residenziali destinati all’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale erogati a persone fisiche che hanno subito, nel 2009, o che subiranno, nel 2010, particolari eventi che comportino una sensibile riduzione della propria fonte di reddito.In particolare il Piano Famiglie prevede nello specifico la sospensione del rimborso dei mutui per almeno 12 mesi:
- per tutti i mutui fino ad euro 150.000,00;
- nei confronti dei clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui;
- nei confronti dei clienti che hanno subito o subiscono nel biennio 2009/2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell’occupazione, riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni, ingresso in cassa integrazione).
Tutte le famiglie rientranti nei requisiti di applicazione potranno iniziare a presentare le domande di sospensione del pagamento della rata del mutuo dal febbraio 2010 al gennaio 2011.
La richiesta di sospensione è soggetta ad approvazione della Banca.
- Prestito della Speranza - Accordo ABI-CEI, progetto dedicato alle famiglie che si trovano in difficoltà a seguito della crisi economica. L'accordo prevede l'erogazione di un finanziamento chiamato "Prestito della Speranza", a tutte quelle famiglie che hanno almeno tre figli oppure sono gravate da malattie o disabilità o che hanno perso la loro unica fonte di reddito. E' finalizzato a progetti per il reinserimento nel mondo lavorativo o per l'avvio di nuove attività imprenditoriali.
- Fondo di credito per i nuovi nati, con l’arrivo in famiglia di un figlio porta con sé nuove esigenze e nuove spese. Per aiutare a sostenerle è stato istituito, presso il Dipartimento per le politiche della famiglia, un fondo volto a garantire l’accesso al credito delle famiglie con un nuovo figlio, attraverso il rilascio di garanzie alle banche e agli intermediari finanziari (Decreto legge n. 158/2008 art. 4, comma 1 e 1bis). Possono richiedere un prestito, fino a 5000 euro, i genitori dei bambini nati o adottati negli anni 2009, 2010 e 2011, senza limitazioni di reddito.
Visualizza l'avviso e i moduli pubblicati sul sito dell'ABI, relativi alla sospensione dei debiti delle Pmi
Visualizza l'avviso e i moduli pubblicati sul sito dell'ABI, relativi alle iniziative a sostegno delle famiglie